La riforma c’è ma non la vedono

di Nicola Colaianni L’esortazione Querida Amazonia ha suscitato, almeno nei primi commenti, un forte senso di delusione tra quanti, non solo cattolici, dando per scontata la centralità assunta dalla questione nell’attenzione della Chiesa, si aspettavano un’apertura immediata al tema del celibato e del diaconato femminile. La sua elusione ha segnato il momento di consenso piùContinua a leggere “La riforma c’è ma non la vedono”

Perché mi è cara Bose

di Lidia Maggi Cosa vuol dire Bose per me, pastora evangelica? E, insieme a me, per chi vive la fede in una chiesa protestante? Il faticoso momento attuale mi ha sollecitato a pormi queste domande.La comunità di Bose non ha rappresentato per me l’incontro con l’esotico (con quella dimensione monastica che le chiese della RiformaContinua a leggere “Perché mi è cara Bose”

AD 2020 guerra e pace al governo dell’uomo

di Domenico Bilotti I primi giorni di lockdown, nel mese di Marzo, hanno dimostrato che alcune attività di produzione non potevano andare in sosta, nemmeno per ragioni di salute individuale e collettiva. Tra esse, con relativa sorpresa, si è scoperto vi fosse l’industria bellica: il nostro Paese, nel circuito dell’equipaggiamento e del mercato di armi,Continua a leggere “AD 2020 guerra e pace al governo dell’uomo”

La lezione del Prof. Giugni

di Giuseppe De Domenico, Avvocato del Foro di Messina  Il prof. Gino Giugni ha introdotto nello studio del Diritto del Lavoro e Sindacale un metodo che ha funzionato da “fertilizzante” contribuendo a nutrire una “capacità autogenerativa” della Scuola barese da lui fondata (sono parole del prof. Giugni riportate in “La memoria di un riformista”) eContinua a leggere “La lezione del Prof. Giugni”

“La Messina del futuro”, cinque proposte per rendere la città più vivibile, ecosostenibile e aperta

Come i ragazzi di “Messina in progresso”, anche il laboratorio “Cariddi, la conoscenza in senso stretto” ha realizzato un progetto per una “Messina del futuro”, presentando cinque proposte avanzate dai giovani messinesi del gruppo riunitosi per la prima volta, in via telematica, venerdì 15 maggio e che vedono come valori portanti la cultura, la mobilità sostenibile, lo sport, l’ecoturismo eContinua a leggere ““La Messina del futuro”, cinque proposte per rendere la città più vivibile, ecosostenibile e aperta”

A chi esita – Il MEG di Messina riflette sulla poesia di Bertolt Brecht

Dici:per noi va male. Il buiocresce. Le forze scemano.Dopo che si è lavorato tanti anninoi siamo ora in una condizionepiù difficile di quandosi era appena cominciato. E il nemico ci sta innanzipiù potente che mai.Sembra gli siano cresciute le forze. Ha presouna apparenza invincibile.E noi abbiamo commesso degli errori,non si può più mentire.Siamo sempre diContinua a leggere “A chi esita – Il MEG di Messina riflette sulla poesia di Bertolt Brecht”

La bussola per ripartire

di Vincenzo Bertolone – Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace «Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile». Per ricominciare davvero, bisogna ripartire dalle parole di san Francesco d’Assisi. Sono giorni difficili, calati in tempi impossibili: la pandemia non solo ha sconvolto le abitudini di vita dei popoli, ma ha scavato differenzeContinua a leggere “La bussola per ripartire”

“Non puoi tornare indietro e cambiare l’inizio, ma puoi iniziare dove sei e cambiare il finale.” Il CoViD-19 tra centro e periferia.

di Stefano Montesano Durante le fasi inziali dell’epidemia, nei vari dibattiti televisivi – definibili, nella versione italiana, come veri e propri “pastoni”, catene di montaggio mediatico nelle quali si preconfezionano posizioni e opinioni più che altro autoreferenziali – così come in numerosi articoli e saggi pubblicati sulle principali testate giornalistiche italiane, si era d’accordo suContinua a leggere ““Non puoi tornare indietro e cambiare l’inizio, ma puoi iniziare dove sei e cambiare il finale.” Il CoViD-19 tra centro e periferia.”

Camus, il diritto, gli anticorpi

di Domenico Bilotti Il rivoluzionario Victor Serge riteneva che una guerra potesse finire solo con la liberazione degli ostaggi. Per quanto sia sgradevole insistere sulle similitudini tra una pandemia e una guerra, ostaggi sul sentiero dell’emergenza ce ne sono ancora molti, troppi. Gli operatori del ramo medico che vivono distanti dalle loro famiglie per curarneContinua a leggere “Camus, il diritto, gli anticorpi”

Silvia Romano: quella donna forte, coraggiosa e libera che fa paura a noi, uomini dell’Occidente

di Luigi Mariano Guzzo Silvia Romano. Ed un punto fermo che dobbiamo mettere: Silvia rappresenta tutto il bello che la nostra società può offrire al mondo. Ora andiamo daccapo: sarebbe splendido se questa bellezza inondasse quanti oggi, a proposito di Silvia della sua vicenda, affermano “se l’è andata a cercare” o altre cose simili …Continua a leggere “Silvia Romano: quella donna forte, coraggiosa e libera che fa paura a noi, uomini dell’Occidente”