La barca di Pietro e chi gli rema contro.

da Formiche.it di Rocco d’Ambrosio Un’immagine ricorrente, in questa crisi sanitaria, è quella della barca, dello “stare sulla stessa barca”, come ha ricordato spesso papa Francesco. È una metafora tutt’altro che poetica: richiama un luogo angusto, una convivenza non sempre facile, una traversata da compiere, venti, paure, speranze affievolite e una pesca da realizzare. LaContinua a leggere “La barca di Pietro e chi gli rema contro.”

Silvia Romano: quella donna forte, coraggiosa e libera che fa paura a noi, uomini dell’Occidente

di Luigi Mariano Guzzo Silvia Romano. Ed un punto fermo che dobbiamo mettere: Silvia rappresenta tutto il bello che la nostra società può offrire al mondo. Ora andiamo daccapo: sarebbe splendido se questa bellezza inondasse quanti oggi, a proposito di Silvia della sua vicenda, affermano “se l’è andata a cercare” o altre cose simili …Continua a leggere “Silvia Romano: quella donna forte, coraggiosa e libera che fa paura a noi, uomini dell’Occidente”

Risorgere oggi dopo una, dieci o anche cento cadute

MEG Messina La Risurrezione può essere vista da molteplici punti di vista. Fare esperienza di Resurrezione differisce da persona a persona, ma in molti vediamo spesso la Risurrezione come qualcosa che viene dopo la morte, un inizio che segue una fine, un ricominciare dopo la morte. Io non la vedo così. Per me “risorgere” vuolContinua a leggere “Risorgere oggi dopo una, dieci o anche cento cadute”

Lavorare tutti, lavorare meno. E con un salario dignitoso

di Antonino Mantineo Ieri il giornale l’Avvenire ha fatto dire a tanti, me compreso: possibile che il giornale cattolico italiano abbia più coraggio di tanti fogli di sinistra? Possibile che dal quotidiano cattolico si levi una proposta chiara, inequivocabile per affrontare il dopo pandemia mettendo al centro della riflessione collettiva il lavoro come diritto universale, eContinua a leggere “Lavorare tutti, lavorare meno. E con un salario dignitoso”

Luis e quello strano mese di marzo

di Guido Signorino “Che fanno due cani quando si incontrano per la prima volta? Non latrano, non uggiolano, non dicono nulla; si limitano ad annusarsi il posteriore, a volte fermi, altre girando. Non fanno che questo, annusarsi il posteriore senza pensare a contratti o a condizioni. Alla fine di quel rituale così semplice decidono seContinua a leggere “Luis e quello strano mese di marzo”

“Il lavoro è la vocazione dell’uomo”

di Papa Francesco Omelia presso la Casa Santa Marta – 1 maggio 2020 Introduzione Oggi è la festa di San Giuseppe lavoratore, e la Giornata dei lavoratori: preghiamo per tutti i lavoratori. Per tutti. Perché a nessuna persona manchi il lavoro e che tutti siano giustamente pagati e possano godere della dignità del lavoro eContinua a leggere ““Il lavoro è la vocazione dell’uomo””

Fortunato, testimone di speranza

di Luigi Mariano Guzzo L’Azione Cattolica mi ha offerto la possibilità di incontrare e conoscere una persona speciale: Fortunato (Fortunato Francesco), vice presidente dell’AC Giovani di Lamezia Terme. Che del dolore e della sofferenza ne ha fatto una zampillante sorgente di amore. E anche oggi, che è l’ora della croce, quando tutti noi, suoi amici eContinua a leggere “Fortunato, testimone di speranza”

Se il gregge forma più farisei che pastori

di Domenico Bilotti La pedagogia di ispirazione religiosa già nella prima metà del XIX secolo metteva in luce la potenziale dinamicità del diritto canonico attraverso la riflessione sull’attività di insegnamento. Non si è buoni docenti se nello svolgimento del proprio munus non si apprende dai discenti. Il rapporto biunivoco è fonte di chiarimento di termini, di impostazioni,Continua a leggere “Se il gregge forma più farisei che pastori”

Inadeguato e fuori misura l’intervento della Cei. Perché quella nota?

Siamo un gruppo di cittadini italiani cristiani, che professano la loro fede nella Chiesa Cattolica.Da cittadini e da cristiani cattolici ci sentiamo impegnati nella vita civile e riteniamo che i valori della solidarietà e della responsabilità sociale siano doveri imprescindibili per la salvaguardia e della vita civile e per l’armonico e corretto sviluppo della convivenzaContinua a leggere “Inadeguato e fuori misura l’intervento della Cei. Perché quella nota?”

I riti religiosi e l’etica politica

di Rocco d’Ambrosio Sono rimasto alquanto sorpreso nel leggere il testo, del 26 aprile sera, dell’Ufficio Nazionale Comunicazione della Cei in merito alle celebrazioni eucaristiche e i provvedimenti della fase 2. Diverse cose mi hanno lasciato perplesso: la tempestività (il comunicato trasmesso dopo meno di un’ora dalla fine della conferenza stampa del presidente Conte), l’asimmetricitàContinua a leggere “I riti religiosi e l’etica politica”